gio-3

ADA: Comincio io con le domande, anche se credo di conoscerti diciamo benino ormai, ma siccome sono io che ho dovuto raccogliere le domande di tutta la tua BRIGADE  ed è stata un’impresa ardua, perchè scolasticamente parlando credo che la media sia attorno agli 8 anni ecco una domanda a bruciapelo che nessuno ti ha chiesto: Quanto vorresti due settimane di vacanza (o forse sono io che le voglio!)?

GIO: Ci starebbero di brutto, ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità!

ADA: Come e quando nasce la tua passione per il mondo dello Skateboard (anche se io lo so già) e il progetto AcriminalG?

GIO: La passione per lo skate l’ho sempre avuta, è una cosa innata e credo lo sia per tutti, bisogna solo scoprirla. Tra alti e bassi una data non si può dare, però conservo ancora dei vecchi numeri della rivista “Skate” che risalgono al 1990, quando le foto erano fuffa e si parlava delle “betties” …e che di quegli anni vorrei tanto la Roskopp Face rossa di mio cugino, forse la prima tavola americana che abbia mai visto dal vivo …tutt’oggi non sono ancora riuscito a fargliela, la usa per andare dalla camera da letto al bagno …maledetto eheh!
Il progetto AcriminalG nasce ancora prima del negozio, qualche anno addietro, quando Ada ha iniziato a ribattere in vettoriale al pc una serie di pupazzetti che avevo disegnato insieme a mille altri scarabocchi. I pupazzetti dovevano quindi essere firmati da me e da lei. Il nome doveva essere un insieme delle nostre iniziali ed uno dei miei tanti soprannomi.
Quando abbiamo avuto l’occasione di aprire il nostro negozio avevamo già nome, logo e colori sociali!

ADA: Stiamo girando il nostro primo video, come nasce l’idea e soprattutto riusciremo per il 2013 … o dovrò dedicare tutte le mattine del resto della mia gioventù ai nostri beceri preferiti?
GIO: L’idea del video c’è in realtà da un pacco di tempo, da quando c’è il negozio. Da prima ancora di avere il team. Come per tutti pensavo solo di voler documentare o far vedere che la gente con voglia di fare c’è anche in una piccola provincia e non necessariamente solo in grandi città! Le difficoltà iniziali sono state enormi ed in effetti ancora oggi ne incontriamo, anche solo per la ricerca degli spot, dato che l’architettura della zona non è proprio dalla nostra!

ADA: So che sei appassionato oltre che di skateboard, pit bike, cinema, fotografia, emmhh dovrei occupare tutta la pagina con i tuoi hobbie … so che sei anche un appassionato di arte e grafica ( ma allora perchè cavolo ti sei iscritto ad economia e commercio) e ti occupi anche della parte grafica di AcriminalG dicci da cosa trai ispirazione per le tue creazioni.
GIO: Eh, gli interessi sono tanti ma il tempo è troppo poco. La parte grafica di AcriminalG tipo magliette ed adesivi sono un divertimento, lo faccio tanto per rilassarmi o per staccare un po’.
Ogni tanto mi metto al computer e faccio qualche disegno, prendendo ispirazione da riviste, libri o magari frasi sentite in alcune canzoni. I pupazzetti di AcriminalG nascono poi da anni di scarabocchi conservati fin dai tempi della scuola, quando invece di studiare facevo altre cose, tipo illustrazioni strampalate. Sono diventati il nostro logo ed il nostro stile quando tu mi hai fatto conoscere i programmi vettoriali.

ADA: Parlaci del progetto AcriminalG T-shirt d’autore.
GIO: Con il negozio abbiamo supportato un po’ di tutto, tante iniziative, compreso il writing in zona, organizzando o sponsorizzando jam …fin a quando c è stata data la possibilità…
Dato che i writers sono diminuiti drasticamente e che il nostro interesse per determinate cose non è calato abbiamo pensato di proporre delle serie limitate di magliette per il negozio disegnate da artisti, per dare spazio a loro e per offrire un prodotto diverso.

ADA: Diego Pagani in arte “Pagans” ha disegnato la prima t-shirt, come mai hai pensato a lui per la prima grafica … a parte il fatto che conosciamo bene tutta la family Pagani?

GIO: perchè Pagans è un capo! Trovo che sia giusto dargli più spazio possibile dato che lui è un artista vero e proprio, famoso all’estero ed in Italia le forme d’arte tipo la sua sono ritenute di minore importanza …per farla sporca, non se la caga nessuno!

ADA: Hai parlato di Jam di writing, ma non dimentichiamo i contest di skate e le feste organzzate … che ci dici?

GIO: Organizzare un contest fatto bene non è facile, anche perchè in zona bisogna cercare di raccattare tutti gli skaters e gli interessati nel raggio di Km, dato che sono davvero pochi, massimo 4 per paese eheh… Nonostante questo piccolo particolare ci siam sempre divertiti e siam sempre rimasti soddisfatti! Ricordo in modo particolare, ovviamente, la Demo Warriors organizzata l’anno scorso, il primo evento importante per la zona, un sacco di gente accorsa ed un livello di skating peso duro! Forse però le ignorantate più gravi sono venute fuori a Madonna Del Sasso… quando ancora si potevano fare feste senza che il Comune dovesse rompere le palle… Bei tempi! L’ultima festa di MDS era in combo col compleanno di Vaga, un pacco di gente, pure Toty da Torino eheh! La rampa è stata violentata!
Supportiamo MDS e supportiamo i suoi locals!

ADA: quali sono i criteri per cui i ragazzi entrano a far parte del Team?

GIO: qui si va sul pesante… come faccio a dirlo, i fattori sono molti, troppi e vari. Poi quando si entra nel Team si entra in una Famiglia, di un gruppo di amici. Alcuni sono entrati per lo skating e poi son diventati amici… altri sono cresciuti in negozio e la voglia di dare una mano, di dare una possibilità in più di crescere e migliorare ha preso il sopravvento! Tanto cuore AcriminalG, AHAHAHAH!
A parte gli scherzi, sono orgoglioso del Team e di tutti, o quasi, quelli che ci son passati… Approfitto per salutare Rocco e dirgli che se ogni tanto passa a salutare è stra ben accetto!
Alcune malelingue hanno detto che abbiam voluto creare una specie di squadra di calcio, che pigliamo tutti per lasciare le briciole agli altri o che cazzo ne so! Boh, per me l’unico problema è che se qualcuno ha da dire qualcosa venga a dirla in faccia, io come TM ho sempre cercato di fare del mio meglio, di accontentare tutti senza fare differenze.

ADA: quindi spiega a chi non sa o a chi ha pregiudizi sul team le opinioni che hai avuto per ogni singolo elemento e perchè son stati scelti.

GIO: eh come ti dicevo prima… per me il Team è una seconda Famiglia, una cricca di Amici… Ci sono mille motivi per cui si può far entrare un nuovo elemento nel Team ma non posso stare ad elencare tutti i  nostri segreti ahahah! Ogni elemento e speciale ed ha determinate caratteristiche tipo Ricki che è un petomane o Vaga che sembra uno delle Bestie di Satana ma tutti sanno che in realtà è un buono… E poi ormai son come dei figli, tipo Serra che è andato a Parigi ed io ero orgoglioso quasi come se dovessi andarci io!

ADA: prosimo progetto che vorresti realizzare?

GIO: … e lo sai  i progetti sono tanti, c’è ne più di uno in ballo … ma non voglio anticipare niente!

ADA e GIGI: ma ci vuoi bene lo stesso anche se a volte siamo petulanti?

GIO: eh si!

… va be’ ora basta con le stupidaggini ed eccoti le domade serie di tutto il tuo Team.

ROMBO: Quando hai perso il primo capello?

GIO: Che laido! Credo che il decadimento sia partito  verso i 20 anni … e visto la tua giovane età sei ancora in tempo per iniziare. In ogni caso se non inizi anche tu mi occuperò personalmente di strapparteli a ciuffetti!

A dimenticavo vedi di far sparire quegli orribili baffetti pubici che ti ritrovi su quella faccia da pistola!

VAGA: Prima di aprire un negozio eri un punk cazzuto o rapper fottuto???

GIO: Ero un punk e forse a tratti ancora adesso … a diferenza di qualcuno che ha video vestito da rapper!

DEGHI: Quanto sei alto? ma sopratutto e’ vera la legge della L?

GIO: poco … quello che basta per essere un Sex-Simbol … sappiamo entrambi che anche tu sei innamorato di me …  e la legge della L è ovviamente vera!

DEGHI: Mi adotti?

GIO: No … anche se vi ho già adottati tutti!

DEGHI, TRABBA: Skater preferito?

GIO: Patrick Melcher, soprattutto quando ha le basette giganti!

DEGHI: Ti sei mai pentito di aver creato una cricca di dementi che skatea per te?

GIO: ma ti pare, nulla è stato lasciato al caso: ogni membro del Team è stato scelto in base al suo quoziente intellettivo che palesemente doveva essere bassissimo.

DEGHI: In chi ti impersonifichi di piu degli skater a cui sei a capo? E perche’?

GIO: Rombo di brutto, mi rivedo giovane anche se potrebbe dare ancora di più, io ero molto peggio alla sua età!

SERRA: Brand preferito?

GIO: questa è troppo seria non l’accetto … ma non mi fare domande come Marzullo!

FABIO: Qual’è secondo te lo skater piu pulito nel team?e quello meno?

GIO: Pulito nessuno, tutti puzzoni!

FABIO: Come mai non sei ancora fan di ciccio benzina?

GIO: ma chi è Ciccio Benzina!

TRABBA: anni che hai ancora da vivere?

GIO: me la stai buttando? … comunque spero il più possibile (mi sto toccando ora le palle nude!) e poi come fareste senza di me!

TRABBA: cosa fai nella vita?

GIO: indovina!

TRABBA: Da dove tiri fuori le tue caratteristiche espressioni di strada ormai esportate ovunque (tipo succhia l’uva)?

GIO: Caspita anni di esperienza di vita vissuta tra le strade di Orbassano!

TRABBA: Quale è il Team più forte in circolazione?

GIO: se parliamo di Team americani, ti direi al momento quelli che mi piacciono di più per stile, personalità o tamarraggine son quelli di Deathwish, per quanto riguarda l’Europa Sweet tutta la vita … per l’Italia ovviamente NOI anche se non saremo mai famosi “SOLO” per lo skeiting … e vi sto facendo un gran complimento molto di parte!

TRABBA: Comprovato sia empiricamente che non che la disgregazione sociale post moderna porti ad un disfacimento degli idealtipi morali moderni e premoderni, pensi che sul piano interpersonale ci siano delle conseguenze?

GIO: WOW Minchia!

… ma allora studi per davvero … chiedilo a Rombo!

TRABBA: Saluti, baci e abbracci!

GIO: Baci e abbracci non si può citare in questo sito!

Ma perchè nessuno mi ha chiesto cosa volevo per Natale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *